Maggio mese dell'autoerotismo

Martedì 15 maggio 2018di: La Valigia Rossain: SessualitàDonneDiritti

A far l’amore con se stesse si impara: certo, sarebbe più facile se non ci fossero tutte quelle censure e quei tabù che, da secoli, alimentano sensi di colpa, vergogna e paura del giudizio. Purtroppo la realtà è che molte donne, ingabbiate da tutto ciò, non hanno mai nemmeno provato a farlo! 

Durante l’adolescenza, i ragazzi generalmente raccontano l’un l’altro senza fatiche la “scoperta” del piacere raggiunta con la masturbazione, ne parlano fra loro a volte anche attraverso “gare” e la condivisione di nuove tecniche. Le ragazze, invece, difficilmente si permettono altrettanto: l’autoerotismo è un argomento di cui si parla poco o non si parla affatto, sul quale il confronto è ostacolato, a volte non voluto o addirittura temuto. Peccato che, oltre a veicolare il messaggio che il piacere, per una ragazza, sia qualcosa di non rilevante, tutto questo comporta che le adolescenti saltino le tappe “basilari” per iniziare un percorso di conoscenza ed esplorazione di sé e del proprio corpo che poi può durare tutta la vita. 

Fino ad oggi, salvo poche eccezioni, la masturbazione femminile è stata il privilegio di quelle “autodidatte” pioniere che sono andate oltre le imposizioni culturali e sociali. 

Con questo sfondo culturale, per una donna imparare a masturbarsi è molto di più che il semplice imparare a toccarsi: rappresenta un percorso di riconciliazione con la propria femminilità e con la biografia sessuale individuale. 

Una forma di consapevolezza che diventa anche risorsa per la coppia, poiché “più mi conosco, più mi faccio conoscere”: sapere cosa ci piace e cosa no, come ci piace e come no, quando ci piace e quando no, è il miglior modo di guidare l’altro nella ricerca del piacere a due.

L’autoerotismo è un gesto di autostima ed empowerment femminile, che punta ad un cambiamento sociale e politico oltre che culturale: uno sguardo sulla sessualità femminile vista finalmente anche con una identità e dignità proprie, lontano dall’ottusità di pregiudizi e stereotipi millenari. 

Dunque all’opera, non c’è tempo da perdere!

Ma “come” fare? Da “dove” cominciare? Ecco 5 utili consigli: parti da qui per trovare la tua strada verso il piacere!

1. Fai amicizia con la tua clitoride, il “motore” del piacere. E’ lì che ti aspetta, con la sua testa (o glande) nella parte superiore dei genitali esterni femminili. Sapevi che la clitoride ha più di 8000 terminazioni nervose? Il doppio delle terminazioni presente lungo tutto il pene! Siamo tutte diverse e ci piacciono cose diverse: per questo ci sono donne che amano “coccolare” la clitoride direttamente e altre che preferiscono darsi piacere attraverso altre aree della vulva. Ottimi punti per stimolare la clitoride indirettamente sono, ad esempio, il perineo e il pube.

Carezze, massaggi, tocchi: sperimentando e giocando con il tuo corpo scoprirai un sacco di cose di te!

2. Ricorda: l’autoerotismo non è l’antitesi del piacere a due. In quello che fai “da te e per te”, puoi portare quello che fai quando sei con un’altra persona. L’atmosfera, i movimenti del corpo, i suoni, la tensione dei muscoli del viso, il respiro... cura ogni dettaglio perché è parte fondamentale del tuo piacere! Lasciati andare alla passione e perdi il controllo per godere di te stessa. 

3. Non mollare: masturbarsi è anche una questione di tecnica, si impara facendolo! Se nella tua prima volta non raggiungi o senti quello che ti aspettavi, ti annoi o ti stanchi un po’,  non desistere. Trova altre occasioni per provare di nuovo e ancora, fino a quando sperimenterai quella posizione, movimento, pressione, ritmo che ti faranno innamorare di te stessa. Poi, sarà come andare in bicicletta: non lo dimenticherai più! 

4. Coltiva il tuo immaginario erotico: colleziona immagini e fantasie per creare l’atmosfera mentale dell’autoerotismo. Pensare a ciò che ci eccita è il miglior modo per tenere lontane cose che ci distraggono e che non hanno niente a che fare con il piacere. “Piacere richiama piacere”: sarai sempre più esperta nell’esplorarne nuove forme.

5. Infine, aiutati con giochi e accessori specifici. La Valigia Rossa è il paradiso delle alternative per introdursi al mondo del piacere autogestito. Le nostre consulenti sono un valido punto di riferimento per farsi guidare nel ricco mondo del piacere: sextoys ad uso interno, esterno o per una doppia stimolazione. Vibranti o no, pulsanti, suzionanti! Tanti modi diversi per godere di se stesse! Morbidi, vellutati, colorati e di design, ovviamente accompagnati da un buon lubrificante: piacere & salute sessuale vanno sempre a braccetto! E ancora: gel e balsami stimolanti, oggetti per preparare la giusta atmosfera, stuzzicare il desiderio e accendere le fantasie. Una riunione con La Valigia Rossa è questo e molto altro!

Con la guida di una consulente esperta, tutte possono scoprire le diverse alternative per trovare le proprie “sfumature” del piacere; anche chi non conosce o non ha mai provato la compagnia di un toy, o semplicemente non sa da dove cominciare per conoscersi ed esplorare il proprio corpo, in una riunione con La Valigia Rossa troverà un arricchimento per la propria salute e benessere sessuale.

“Il gioco è il segreto. Coltiva le tue fantasie”. Scoprici e capirai perché sempre più donne sorridono per strada!

Buon mese dell’autoerotismo!

 

Dott.ssa Natalia Guerrero Fernández, Sessuologa Responsabile del Comitato Scientifico LaVR 

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